mercoledì 17 settembre 2008

Tha Carter III


A me weezy non m'ha mai fatto impazzire...
Anzi!
Però devo ammettere che il suo flow (anche se lungi dall'essere impeccabile) è molto personale, non tanto come lyricist...infatti spesso le metafore svaccano e i pun sono dotati di un'infantilità shockkante...sicuramente in quanto voce e orecchiabilità (per la maggior parte delle volte). Sicuramente il caos mediatico che si è costruito intorno è la perfetta architettura barocca in cui incastonare una "perla" come Tha Carter III, citando madame Pompadour "non importa che se ne parli bene o male...l'importante è che se ne parli" (lezione che ahimè ho paura abbiano imparato anche i Wu, che per fare un po di casino prima del nuovo album si son messi a rilasciare beef telematici (+ fumo che arrosto) tra Raekwon e RZA)
Insomma credo un disco fatto bene, politicamente...
un po meno artisticamente.
Ma che inevitabimente traccia il contorno in gesso di un mondo Hip-Hop che ha perso visibilità e corona un rap fatto da forum e gossip...youtube e myspace...
Si amplia la platea e si stringe il palcoscenico,
Aumentano le vendite ma chi ascolta musica come questa?....
Sempre più un rap fatto di personaggi e meno di persone.

Chiudo.

"It's because of my job, mo' money mo' prob in this dirty game
This industry FUCKED UP
That's right I said it, and it's fake as ever
Keep real niggaz around me, stay "Space Age 4 Eva""

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